Marina Abramović e Ulay – MoMA 2010

L’arte è la forma d’espressione umana che deve avere la capacità di produrre cose: idee, energia, ispirazione… ma soprattutto emozioni, di qualsiasi gradazione.

Durante la sua incredibile ed estenuante performance “The Artist is Present“, Marina Abramović resistette per ben 30 giorni stando per moltissime ore seduta di fronte a migliaia di persone che, una alla volta, si rendevano partecipi di un’opera darte vivente e in divenire. Ogni incontro di sguardi provocava qualcosa sia nell’artista che nella persona che le si trovava di fronte: amore, ripulsa, felicità, tristezza, tenerezza, gelosia, odio, venerazione.

In questo video, però, è raccolta la testimonianza del momento in cui Ulay, il primo grande amore della vita della Abramović nonché il suo primo grande parnter nelle performance artistiche, la reincontra dopo tanto tempo. In quello sguardo si scioglie in una stretta di mani, sta tutto il non detto e il non dicibile di ciò che resta dell’amore. Le immagini parlano da sole.

Buona visione.

Potrebbero interessarti

pugilato

Il pugilato secondo Buster Keaton e Charlie Chaplin [VIDEO]

Non c’è bisogno di presentazioni, quando si parla di personaggi del calibro di Charlie Chaplin e Buster Keaton. La loro comicità è ancora apprezzabile con il mutare del tempo? Noi pensiamo di sì. Buona visione con il pugilato meno cruento della storia.

film

Samuel Beckett: “Film” con Buster Keaton

“Film” è l’unica esperienza che Samuel Beckett ebbe mai con il grande schermo. Per portare il grande autore a cimentarsi con la scrittura per il cinema ci volle il regista Alan Schneider, che non soltanto convinse l’autore a questa prova ma lo fece rappacificare con Buser Keaton, dopo che...

textless

“Textless” – La rivolta delle pubblicità [Cortometraggio]

Questo breve ma ben ingegnato cortometraggio è una vendetta per tutti noi costretti ogni giorno, consciamente o inconsciamente, a subire migliaia di stimoli visivi creati sottoforma di logo, scritte pubblicitarie, cartelloni, insegne e chi più ne ha più ne metta. Le lettere e i simboli, in questo cortometraggio diretto...

»