Marina Abramović e Ulay – MoMA 2010

L’arte è la forma d’espressione umana che deve avere la capacità di produrre cose: idee, energia, ispirazione… ma soprattutto emozioni, di qualsiasi gradazione.

Durante la sua incredibile ed estenuante performance “The Artist is Present“, Marina Abramović resistette per ben 30 giorni stando per moltissime ore seduta di fronte a migliaia di persone che, una alla volta, si rendevano partecipi di un’opera darte vivente e in divenire. Ogni incontro di sguardi provocava qualcosa sia nell’artista che nella persona che le si trovava di fronte: amore, ripulsa, felicità, tristezza, tenerezza, gelosia, odio, venerazione.

In questo video, però, è raccolta la testimonianza del momento in cui Ulay, il primo grande amore della vita della Abramović nonché il suo primo grande parnter nelle performance artistiche, la reincontra dopo tanto tempo. In quello sguardo si scioglie in una stretta di mani, sta tutto il non detto e il non dicibile di ciò che resta dell’amore. Le immagini parlano da sole.

Buona visione.

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