Elena Cardona, Lividi d’angoscia

illustrazioni di Rodolfo Baldanzi

Un viaggio emotivo, attraverso la poesia e l’illustrazione, nella mente di una ragazza che convive da anni con il disturbo borderline di personalità

 

Un progetto originale dedicato alla produzione giovanile, che vede la collaborazione di una poetessa e di un artista visivo. In origine esisteva un libro di poesie molto particolare, di una giovane scrittrice che raccontava il suo percorso interiore e sociale, le sue emozioni, in quanto personalità border. Un interessante progetto che poteva dare voce direttamente a chi vive sulla propria pelle questo tipo di condizione.

Nel percorso si è inserito un giovane artista, che ha avuto modo di leggere le poesie e di sentirsi coinvolto. I due autori si sono conosciuti e hanno deciso di sviluppare un lavoro comune: un testo poetico arricchito da illustrazioni originali realizzate appositamente. Due linguaggi che si incontrano e si completano.

Lividi d’angoscia” è una raccolta di poesie che racconta il disturbo borderline di personalità dal punto di vista di chi lo vive, ogni giorno, sulla sua pelle. È un viaggio emotivo tra angoscia e insoddisfazione, vuoto e sbalzi d’umore, amori travagliati e gesti estremi, rabbia e allucinazioni, per sfiorare con i sensi la sofferenza della mente. Questo percorso è strutturato in nove capitoli, ognuno dei quali corrisponde a un sintomo del disturbo borderline, e si conclude con una poesia dedicata alla rinascita interiore, un traguardo difficile da raggiungere ma sempre possibile, perché le difficoltà non definiscono il nostro essere, sono solo sfaccettature.

La raccolta nasce con l’unico scopo di dar voce al dolore viscerale che risiede nell’animo, troppo spesso ignorato o svilito, per sensibilizzare il lettore sul tema delle malattie mentali, considerate ancora come la condanna del diverso, un segreto da nascondere sotto alla più grande vergogna. Ogni poesia rappresenta un urlo infiammato che squarcia l’oscurità, è la voglia di essere ascoltati e accettati per come siamo, il bisogno di far conoscere quel mondo abitato da demoni, senza paura o vergogna. Forse qualcuno leggendo si rispecchierà nei versi e troverà conforto, un rifugio sicuro dove sentirsi meno solo.

Elena Cardona, classe 1999, è nata a Torino e frequenta il liceo scientifico. Fin da quando era bambina ha maturato una capacità di sentire oltre l’apparenza, oltre ciò che le altre persone percepiscono, oltre ciò che lei stessa a volte è in grado di tollerare. Elena soffre del disturbo borderline di personalità e questa sensibilità le ha procurato profonda sofferenza, ma lei ha trovato nell’arte il modo per esprimere le sue mille emozioni: disegna, suona diversi strumenti, scrive poesie e testi di canzoni. Ha partecipato a diversi concorsi letterari, riscontrando premi e menzioni speciali (tra cui “Ossi di Seppia” e “Besio 1860”), e ha pubblicato una raccolta breve nell’antologia poetica “Maelstrom: negli abissi dell’anima”, in seguito alla vittoria del concorso “Riscontri poetici 2018”. Ama il giallo e gli animali.

Rodolfo Baldanzi nasce a Firenze nel 2000, si diploma al Liceo Statale Artistico di Porta Romana e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ancora pargolo comincia ad impugnare matite e pennarelli, dai quali, con ostinazione, giunge a ricavarne perfette astrazioni, cocenti delusioni, primigenie immagini; non riuscirà a separarsi da quei primi fedelissimi strumenti, che ancora lo accompagnano per la mano attraverso gli spazi deserti e i luoghi gremiti del foglio di carta. Gli anni dell’adolescenza lo vedono avvicinarsi allo studio dell’arte ed al confronto con i maestri della stampa alternativa italiana, dettatori delle sue prime forme di coscienza grafica, le quali troveranno un aspetto concreto in ingenue sconce illustrazioni e deliranti brevissimi fumetti, vere e proprie narrazioni del mondo che lo coinvolge: irresistibili impeti, concerti hardcore, primi amori. In questi tempi oscuri riconoscerà al segno il potere di aprire spiragli su quegli altrove lontani, non ancora raggiunti, e anche oltre. Di questo lui si occupa e studia e per questo lui vive.

Dall’introduzione:

Sentiamo spesso parlare del disturbo borderline, viene definito come un disturbo di personalità caratterizzato da instabilità delle relazioni interpersonali, dell’immagine di sé, dell’umore e da una marcata impulsività e difficoltà ad organizzare in modo coerente i propri pensieri. Ma in quanti sanno davvero di cosa si tratta? Spesso siamo vittime di errate informazioni, pregiudizi ingiusti e stereotipi che circolano e rimangono incollati in quello che crediamo vero, etichettando di conseguenza chi è affetto da questo disturbo come pericoloso, violento, manipolatore, pazzo, un individuo di seconda classe. La malattia mentale suscita ancora paura e disgusta, ma la realtà è molto distante da queste convinzioni che umiliano e fanno vivere male ai pazienti la loro condizione, considerata come la condanna del diverso, un segreto da nascondere sotto alla più grande vergogna. Conoscere vuol dire andare incontro alle persone che soffrono e non giudicarle, provare a comprenderle, allungare la mano e non isolarle dalla società. Perché ognuno di noi ha caratteristiche differenti, problemi, difetti, angoli da smussare, parti del nostro essere che ci distruggono e che cerchiamo di migliorare. Siamo diversi, ma tutti sullo stesso piano.

Lividi d’angoscia” non è un manuale medico, non è stato scritto da uno psichiatra o da uno psicologo, è un viaggio emotivo, attraverso la poesia, nella mente di una ragazza che convive da anni con il disturbo borderline di personalità. Lo scopo non è definire questo disturbo, ma solo dar voce al dolore, troppo spesso ignorato o svilito, per sensibilizzare il maggior numero di persone sul tema delle malattie mentali, in particolare sul disturbo borderline. Verrete travolti da sensazioni e pensieri, angoscia e insoddisfazione, vuoto e sbalzi d’umore, amori travagliati e gesti estremi, rabbia e allucinazioni, per sfiorare con i sensi la sofferenza di chi abita nel buio. O forse vi sentirete capiti e meno soli, lì in quell’oscurità. La raccolta è divisa in nove capitoli, ognuno dei quali corrisponde a un sintomo secondo il “Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali”.

Non avere paura, buona lettura.

 

Titolo:    LIVIDI D’ANGOSCIA

Autore: Elena Cardona

Illustrazioni: Rodolfo Baldanzi

ISBN: 978-88-32114-21-8

Collana: Rovesciare la mente

Pagine: 144, Brossura

Dimensioni: cm 21×21

Anno pubblicazione: 2021

Prezzo: 18,00€

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