Strandbeest: le sculture di Theo Jansen che camminano nel vento

Perché un artista dovrebbe investire anni della propria vita per ideare e costruire sculture in grado di muoversi da sole con il vento? Sta dentro a questo mistero insondabile tutta la bellezza dell’arte, tutta la meraviglia dell’invenzione umana, dell’immaginazione: le espressioni più alte della trasformazione di un sogno in realtà.

Quello che dovremmo chiederci quotidianamente, piuttosto, è perché troppo spesso l’umanità si chiuda nella monotonia della reiterazione continua di azioni a comando; perché tema la libertà nascondendosi dietro a un calendario di impegni sempre più congestionato.

Quello che ha mosso i passi dell’umanità dalla posizione eretta fino allo spazio più profondo, è stato il matrimonio tra l’immaginazione e la manualità, tra il possibile e la progettualità. Ma soprattutto è l’astrazione che, paradossalmente, ci ha tenuti con i piedi per terra.

La gioia dell’incredibile reso realtà è la miglior colazione per il nostro cervello. Non dimentichiamo di osare. Tutto il resto è contorno.

 

Potrebbero interessarti

WET

“WET” Arte: immagine e percezione [Cortometraggio]

“Wet” è un breve ma intenso cortometraggio realizzato per Dream Magazine: una rivista stampata e una piattaforma online di immagini in movimento che ci chiede di tornare a guardare gli oggetti che ci circondano con attenzione e curiosità. Un progetto che dà particolare importanza ai diversi punti di vista dei...

Dear at Dusk light

Dear at Dusk – Il cinema sperimentale di Heather Taylor

Con le sue immagini poetiche e surreali, puro cinema sperimentale, Dear at Dusk è un’esperienza che trasporta. La singolare visione dell’autrice – Heather Taylor – ritrae emozioni in luoghi in cui qualsiasi dialogo avrebbe potuto soltanto intaccare la superficie. Spostandosi invece tra fantasia e realtà, immaginazione e percezione, immagine...

»